SULL'ISOLA

Cosa vedere sull'isola di Sazan (Saseno) in circa 40 minuti

Una sosta a Sazan è breve e non si allontana dal porto. Questa pagina descrive ciò che si trova a breve distanza dal punto di sbarco: il molo, la spiaggia di ciottoli, gli edifici rimasti dai decenni militari dell'isola e la natura protetta che li circonda.

Veduta aerea dell'area di sbarco di Sazan: un lungo frangiflutti, navi passeggeri al molo, una spiaggia di ciottoli e pendii coperti di pini
Il porto e il frangiflutti dove approdano le barche, con la spiaggia di ciottoli più in là

Dove sbarcano i visitatori?

Le barche turistiche approdano nel porto sul lato orientale di Sazan, il punto di sbarco usato da Triton. È la costa riparata dell'isola: l'Agenzia nazionale della costa albanese colloca il porto militare dell'isola nella baia di Shën Kolla (San Nicolò), sulla sponda orientale, con la baia di Japrak più a sud.

Un gommone nero a chiglia rigida ormeggiato a un molo di pietra a Sazan mentre i passeggeri scendono a terra
Lo sbarco da un motoscafo sul molo di pietra di Sazan

Il molo è sotto la supervisione dei militari albanesi e, come segnala Triton, gli orari di arrivo e di ripartenza vengono fatti rispettare con rigore. Scendi a terra quando te lo dice l'equipaggio e tieni a mente l'orario di ripartenza della barca: in questo tour l'intera sosta dura circa 40 minuti.

La spiaggia di ciottoli accanto al porto

Accanto al punto di sbarco si stende una spiaggia di ciottoli affacciata sulla baia di Valona: Triton la indica come il principale punto per il bagno dei visitatori. Il bagno è una delle attività previste dal programma di Triton per Sazan, e si fa proprio su questa spiaggia, vicino a dove attraccano le barche.

La riva è fatta di ciottoli e di sassi più grandi: indossa le infradito consigliate da Triton, o le scarpette da scoglio, e fai attenzione ai ricci di mare sugli scogli. Più a sud, nella baia di Japrak, l'Agenzia nazionale della costa descrive un'altra spiaggia di ciottoli, la spiaggia dell'Ammiraglio (Plazhi i Admiralit).

Edifici della guerra fredda, visti da fuori

Per decenni Sazan è stata una zona militare chiusa, e i resti di una base sono ancora lì: tunnel ed edifici del periodo della guerra fredda, secondo l'Agenzia nazionale del turismo albanese. Con una breve passeggiata dal punto di sbarco si possono vedere dall'esterno alcuni di questi edifici.

Due palazzine bianche abbandonate di più piani su un pendio di macchia bruno-rossastra e pini, con il mare aperto alle spalle
Due palazzine abbandonate sui pendii di Sazan

Non contare di poterci entrare. Gli edifici sono abbandonati e il programma di Triton non prevede alcuna visita dei tunnel. Resta sui sentieri aperti, segui l'equipaggio e rispetta gli eventuali cartelli militari; la guida a bordo può raccontarti di più su ciò che vedi.

La natura dell'isola e del parco marino

Sazan è coperta di vegetazione mediterranea e il mare che la circonda è protetto: una fascia di mare larga un miglio nautico intorno all'isola fa parte del Parco nazionale marino di Karaburun-Sazan. L'agenzia che gestisce il parco conta nelle sue acque 36 specie marine di importanza internazionale.

Nel parco sono segnalate tartarughe marine, foche monache del Mediterraneo e coralli di profondità, ma nessuno di questi avvistamenti è garantito durante una sosta di 40 minuti. A terra, l'Agenzia nazionale della costa elenca anfibi e rettili, molti dei quali rari, e osserva che a Sazan manca la vipera dal corno, che vive invece sulla vicina terraferma.

Cosa ci sta in 40 minuti, e cosa no

Quaranta minuti bastano per un'attività principale e un'occhiata intorno. Il programma di Triton per Sazan elenca visita, giro panoramico, passeggiata e bagno; in pratica significa scegliere tra un bagno più lungo e una breve passeggiata, entrambi vicino al molo.

Fonti

IL PERCORSO INTORNO ALLA SOSTA

Sazan è la prima di tre tappe in una gita di cinque ore

Percorso, orari e prenotazione